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museo internazionale e biblioteca della musica
Strada maggiore, 34

Nelle opere del giovane autore francese Grégory Elbaz, nato nel 1980, sono presenti suggestioni legate a linguaggi espressivi diversi: la pittura, evocata da un tratto corposo e volumetrico, e la musica jazz, che riecheggia nei racconti che ha dedicato a due grandi jazzisti. Nel 2003, dopo il diploma all’Ecole européenne supérieure de l’image di Angoulême, esce Oscar Peterson per la collana Bd Jazz delle edizioni Nocturne che abbina un cd musicale a un fumetto. Mentre nel 2008, sempre per la stessa collana, è la volta di Bix Beiderbecke con cui Elbaz ritorna con uno stile evoluto a raccontare con una personalissima interpretazione la vita del leggendario cornettista. Elbaz collabora regolarmente con la rivista “Clafoutis” del raffinato editore Editions de la Cerise, che ha raccolto Bix (2008) in un volume arricchito con appendici testuali.
Soprattutto in Bix, lo stile grafico di Elbaz colpisce per un sapiente uso del chiaroscuro e una straordinaria resa dei volumi che richiama il linguaggio pittorico, creando un’interessante e originale commistione tra fumetto, pittura e scultura. I soggetti del racconto, i musicisti e gli alieni che invadono la vicenda trasportandola in una dimensione fantastica, hanno una presenza e una dimensione plastica che deriva da un originale modalità di realizzazione del disegnatore. Elbaz infatti, costruisce dei modelli in creta al posto dei bozzetti dei personaggi, e poi li ritrae con illustrazioni in bianco e nero realizzate a carboncino, quasi dei piccoli quadri dove le ombre sembrano dipinte su melodie sincopate, che immergono il lettore nelle brume oscure e nell’atmosfera indolente della Jazz Age.
I racconti di Elbaz uniscono l’elemento biografico alla dimensione surreale, proiettando il lettore in un suggestivo scenario onirico. Attraverso un ritmo lento e cadenzato, Elbaz riesce a dosare la drammaturgia del linguaggio con l’obiettivo di rimanere fedele alla realtà ma tendendo all’astrazione con oscillazioni continue nel mondo dei sogni.
La mostra allestita al Museo della musica presenterà le tavole originali di grande formato tratte da Bix, che per loro dimensione (70x100) esalteranno il taglio delle inquadrature e dello sguardo di Elbaz che ama selezionare porzioni di realtà con la singola vignetta per poi permetterci di assaporare un nuovo senso con la panoramica dell’intera pagina.

 
 
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