che cos’è

Se la trasformazione di BilBOlBul ha un obbiettivo principale, questo è sicuramente quello della formazione. Dopo dieci anni di divulgazione e promozione del fumetto e dell’illustrazione in città, la necessità di potenziare la formazione di nuovo pubblico, soprattutto tra i giovani e nelle scuole anche esterne a Bologna, è diventata una priorità ineludibile. Attraverso corsi di formazione per insegnanti, cicli di incontri con le classi, visite guidate alle mostre, progetti speciali con altre realtà cittadine (scuole, musei, teatri, festival, altre associazioni) si intendono creare occasioni di educazione allo sguardo, che a partire dalle specificità del fumetto e dell’albo illustrato possano aprire confronti e ragionamenti sullo statuto delle immagini oggi, sul modo in cui le guardiamo, o non guardiamo, sui valori e significati che esse assumono. Il dialogo con altri linguaggi come quello musicale, cinematografico, teatrale, porterà ad approfondire meglio alcuni aspetti della narrazione per immagini, del disegno e dell’intera iconosfera.
Per perseguire questi intenti una parte delle risorse di BilBOlbul viene specificatamente dedicata ai progetti di formazione per alleviare i costi alle scuole.

progetti speciali

Stefano Ricci / Pasquale Mirra : il suono e il segno


da lunedì 13 a venerdì 17 novembre
teatro San Leonardo | laboratorio

domenica 19 novembre luogo da definire | performance

Uno dei fili rossi che BilBOlBul 2017 prova ad inseguire, e che probabilmente non si esaurirà nel corso di quest’anno, è il rapporto e dialogo tra il linguaggio del fumetto (e del disegno più in generale) e quello della musica e dei suoni.

Nell’ottica di mescolare gli obiettivi di formazione del pubblico e dei più giovani, con quelli volti a creare le condizioni perchè possano nascere delle produzioni artistiche, stiamo costruendo, in collaborazione con il Bologna Jazz Festival, un progetto che comprenderà un laboratorio di cinque giorni e una performance finale aperta al pubblico.

Da Lunedì 13 a Venerdì 17 novembre due gruppi, uno formato da 15 studenti del Conservatorio Giovanni Battista Martini e del Liceo Musicale Luicio Dalla, guidato dal vibrafonista Pasquale Mirra, l’altro formato da 15 studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo Artistico Arcangeli, guidato dal disegnatore Stefano Ricci, lavoreranno, separatamente e insieme, nei locali del Centro Didattica delle Arti del Liceo Arcangeli sull’improvvisazione musicale e grafica, costruendo un dialogo quotidiano tra i due liguaggi e approfondendone dinamiche e potenzialità.

I disegni dei 15 disegnatori verranno proiettati su uno schermo in modo che non solo il loro segno sia ispirato in diretta dai musicisti, ma che i musicisti stessi possano dialogare con i disegni che di volta in volta si susseguiranno o convivranno sullo schermo.

Domenica 19 novembre, i gruppi si esibiranno in una performance pubblica in luogo da definire.