Conor Stechschulte

Nella nebbia e nell’ambiguità, come nello spazio tra le immagini di un fumetto, la mente ricostruisce ciò che manca. il fumetto è un gioco continuo sulla duplicità di presenza e assenza, per questa ragione è il linguaggio adatto a raccontare il genere di storie da cui sono attratto.

Conor Stechschulte

mostra


Spazio &Inaugurazione venerdì 24 novembre h 19.30

BilBOlbul invita quest’anno un fumettista statunitense emergente, che da almeno dieci anni autoproduce i suoi fumetti sperimentando sempre nuove tecniche di stampa, ma che ha già pubblicato con importanti case editrici internazionali (Fantagraphics, Breakdown Press). Obiettivo della mostra ospitata allo Spazio & è mostrare buona parte della produzione di Stechschulte, e in quale modo l’autore forzi nei suoi racconti la narrazione lineare in direzione di una modalità molto più astratta e quasi poetica; sperimentazioni che lo portano al di là del crinale di quello che intendiamo per graphic novel oggi. I suoi racconti (da The Amateurs a Generous Bosom ai mini comic The Fence e Glancing) sono sempre pervasi da toni inquietanti e misteriosi, che richiamano atmosfere lynchiane e da un senso di inquietudine inspiegabile. I suoi dialoghi oscillano tra toni banalmente quotidiani e una criptica ambiguità e trascinano il lettore in una condizione che si avvicina moltissimo a quella del voyeur. Altrove Stechschulte abbandona quasi completamente la narrazione lineare e gioca con le forme, la ripetizione, gli zoom insistiti, associazioni di immagini che funzionano come catalizzatori del nostro pensiero in una modalità che si avvicina moltissimo a quella della poesia o dell’improvvisazione musicale.

biografia


Conor Stechschulte pubblica i suoi fumetti autoprodotti da oltre dieci anni. Nel 2014 Fantagraphics ha pubblicato il suo The Amateurs, mentre nel 2015 e nel 2014 per Breakdown Press sono uscite le due parti di Generous Bosom.

www.conorstechschulte.com