Case Brade | Claudia Palmarucci, Lisa Gelli, Marie Cécile, Marco Filicio Marinangeli, Tommy gun Moretti, Lorenzo Bartolucci

Claudia Palmarucci, Lisa Gelli, Marie Cécile, Marco Filicio Marinangeli, Tommy gun Moretti, Lorenzo Bartolucci | Case Brade


18 novembre – 27 gennaio | Blu Gallery
Inaugurazione sabato 18 novembre h18
A cura di Nicola Alessandrini
Testo di Marco Taddei

“Una casa domestica sta ferma e calma, a cuccia. Le casa brade brucano l’erba in giardinetti forastici scappando al primo lume. È per questo che non riusciamo a viverci dentro. Cercheremo di catturarle con strumenti antichi come le parole e le immagini e con il confronto tra queste e quelle, ma dobbiamo accontentarci degli esemplari più deboli, quelli sani e forti sono troppo veloci e ci guardano al buio dall’alto delle colline.” (M. Taddei)

Sei disegnatori ed uno scrittore, tutti appartenenti a quell’amalgama culturale che è alle origini del Ratatà Festival di Macerata, ma tutti indipendentemente e fortemente inseriti nel panorama artistico nazionale ed internazionale, si confrontano in un dialogo serrato ed imprevedibile fra testo, immagini e suggestioni, per una mostra ed un libro che raccontano di case selvagge e perdita di domesticità.


Yellow Kim // La misteriosa casa editrice nord coreana | Autoproduzioni Fichissime Andergraund // Fondazione Yellow Kim

Yellow Kim // La misteriosa casa editrice nord coreana | Autoproduzioni Fichissime Andergraund // Fondazione Yellow Kim


23 novembre – 3 dicembre | Circolo Arci La Staffa
Inaugurazione 23 novembre h18

Il racconto per immagini della misteriosa casa editrice nord coreana Yellow Kim, e del suo fondatore Aju Meosjin. Un’avventura lunga 40 anni attraverso reperti, appunti e riviste arrivate miracolosamente ai giorni nostri, coi commenti e le testimonianze di personaggi come Vincenzo Sparagna (Frigidaire), Vittore Baroni, Adriano Carnevali ( I Ronfi ), Danny Hellman, Thomas Ott, Marcello Baraghini (Stampa Alternativa), Jorge Vacca (Topolin Edizioni ), Luigi F. Bona (Direttore  Museo del Fumetto di Milano), Lamelos, Ja Ja Verlag, Gianluca Umiliacchi (La fanzinoteca d’Italia).

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Disegnare il Jazz | Finalisti del Premio Farben

Mostra dei finalisti del premio di illustrazione e fumetto Arci Farben | Disegnare il Jazz


12 – 20 novembre | Binario69
Inaugurazione e premiazione 12 novembre h20.30

Quarta edizione del Premio Nazionale Farben promosso dall’Arci Bologna in collaborazione con Hamelin, Bologna Jazz Festival, Circolo Arci San Lazzaro e Binario 69, e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Polimero promosso da Arci Emilia-Romagna. Il Premio intende valorizzare e promuovere il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione.
Il concorso di quest’anno celebra il centenario dell’uscita del primo album jazz, registrato a New York il 26 febbraio 1917 dalla Original Dixieland Jass Band di Nick La Rocca. Farben 2017 è dedicato alle connessioni che possono scaturire dall’incontro tra il linguaggio musicale e il disegno.
I cinque finalisti esporranno le loro opere al Circolo Binario 69 di via de Carracci, e saranno premiati nella serata di inaugurazione domenica 12 novembre alle ore 20.30. A seguire spazio alle note con il Bologna Jazz Festival  che presenterà il concerto di Kimia Ghorbani & Tarifa all’interno della rassegna “Sound routes. Notes to get closer”, un’iniziativa dedicata all’integrazione sociale e professionale dei musicisti migranti e rifugiati.

Il premio Farben è come ogni anno aperto a disegnatori emergenti o professionisti italiani o residenti in Italia, dai 14 ai 35 anni. I vincitori saranno decretati da una giuria di qualità composta da rappresentanti di Hamelin, Arci Bologna, e Gianluca Costantini.


Pubblicare come un'artista | GRRRz Comic Art Books - SIDO

GRRRz Comic Art Books - SIDO | Pubblicare come un’artista – undici anni di GRRRzetic


23 novembre – 5 gennaio | Adiacenze
Inaugurazione 23 novembre h19. Saranno presenti Silvana Ghersetti e Andrea Benei.

In occasione di BilBolBul 2017, le case editrici GRRRz Comic Art Books e SIDO promuovono la mostra “Pubblicare come un’artista – 11 anni di GRRRzetic”, che inaugura in contemporanea con l’avvio del festival il 23 novembre.
In esposizione sarà l’opera-catalogo della fondatrice della GRRRzetic, Silvana Ghersetti, e la storia della sua casa editrice, fucina autorevole di grandi nomi e di alcuni tra i più rilevanti esordi nel campo dei comics e dell’illustrazione d’autore.
In una wunderkammer allestita con i memorabilia della GRRRz, il pubblico si orienterà liberamente tra i manifesti, i gadget, le curiosità, la vita, i ricordi, il racconto e naturalmente i libri, autentici artefatti di folle cartotecnica e lungimirante visione.
L’intenzione dell’esposizione, nel progetto a cura di SIDO e GRRRz, è raccontare anche la natura del lavoro della Ghersetti, ovvero la visione dell’editoria come pratica artistica.
A impreziosire l’esposizione sarà la presentazione del primo volume della casa editrice SIDO, fondata dall’altra metà di GRRRz, Andrea Benei, che illustra attraverso il suo punto di vista privato e privilegiato le scelte innovative e la vita scatenata di questa realtà editoriale che non ha eguali nel panorama attuale nostrano.


Sempre insieme | Dario Sostegni

Dario Sostegni | Sempre insieme


23 novembre – 10 dicembre | URCA Studio
Inaugurazione 23 novembre h18

Sempre Insieme (Canicola) segna il debutto nell’editoria tradizionale di Dario Sostegni, classe 1994, a fianco delle zine e dei fumetti già autoprodotti con Doner Club, giovanissimo progetto indipendente nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
La mostra, ospitata da URCA Studio, presenta le tavole originali di Sempre Insieme, a raccontare con il loro vischioso segno a matita una storia di quotidianità e di ozio sospesi su sentimenti e ansie tanto forti quanto sfuggenti.
È da questa narrazione che può quindi emergere spontaneamente il mondo dell’autore, e assieme ad esso anche quello dei Doner, fatto di un rapporto tra loro quasi simbiotico, di internet, e di riferimenti profondamente radicati in una cultura di massa da assorbire e risputare fuori in maniera al tempo stesso dissacrante e innamorata.


Tipi di Bologna | Giulia Garbin, Stefano Riba e Anonima Impressori

Giulia Garbin, Stefano Riba e Anonima Impressori | Tipi di Bologna


23 – 30 novembre | Studio Dina&Solomon
Inaugurazione e presentazione del libro 23 novembre h18
Prodotto da Griffo, la grande festa delle lettere

Un libro in tiratura limitata, disegnato, stampato e rilegato a mano. Prodotto da Griffo–la grande festa delle lettere con il contributo di Fondazione Del Monte, Tipi di Bologna racconta, attraverso le illustrazioni in linocut di Giulia Garbin, i testi di Stefano Riba in linotype e l’abilità tecnica di Anonima Impressori, le appassionanti vicende dei personaggi che hanno fatto la storia della tipografia bolognese. Un viaggio da percorrere non sui binari della nostalgia, ma alla riscoperta di tradizioni e tecniche antiche – ma non passate – dell’arte delle lettere e della cultura del libro d’artista contemporaneo.
L’edizione bolognese segue a distanza di tre anni da Tipi di Torino, pubblicato nel 2014 da Print About Me Micro-Press e stampato da Archivio Tipografico.


Ingranaggi emotivi | Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci | Ingranaggi emotivi


12 novembre – 30 dicembre | Galleria Portanova12
Inaugurazione 17 novembre h17

Per la sua nuova personale – alla Galleria d’Arte Portanova12 di Bologna – l’urban-artist Giorgio Bartocci riplasma tramite la propria simbolica iconografia gli ‘Ingranaggi Emotivi’.
Il ‘motore immobile’ alla base del nostro universo interiore. E ciò che caratterizza l’ultima produzione dell’artista è la chiara divisione fra astratto e figurativo, con la sua ampia gestualità da muralista contemporaneo alla base della composizione delle masse pure su tela. Infatti per ‘Ingranaggi Emotivi’ crea opere meno stratificate del solito – con sagome nette e texture bold – quasi un ritorno alle origini nato da una nuova consapevolezza. Un’inedita sintesi di forma e sostanza. Così se da una parte l’autore si rifà a uno dei propri leitmotiv – il rapporto dell’uomo moderno coi suoi territori, i suoi limiti e confini – dall’altra stavolta dà forma a opere nette, strutturate verticalmente, come fossero Monoliti e Obelischi. Metafora del bisogno istintivo dell’uomo fin dagli albori di realizzare opere di grandi dimensioni per creare un legame fra il proprio habitat e la propria spiritualità.
Figurativi o astratti, si tratta di ‘Ingranaggi Emotivi’ messi in moto ad hoc dai gesti dell’artista a formare silhouette pastose, ‘organiche’ – alla stregua di percorsi interiori, labirinti istintivi e dedali inconsci – insieme a dettagli chiave a mo’ di minuscoli ma vitali meccanismi e connessioni, dèjà vu di moderni link e network. Un’unica scena in cui domina il greyscale tipico del panorama urbano, oltre a pochi colori chiave ispirati a Bologna – in tributo a una delle città più significative per la storia del muralismo italiano.

Giorgio Bartocci ha studiato progettazione grafica e comunicazione visiva all’I.S.I.A. di Urbino, ha realizzato numerosi progetti di visual-design, esposizioni e live-performance così come commissioni per enti privati e istituzioni pubbliche (sia nazionali che internazionali). Attualmente vive e lavora a Milano.
“Diviso tra urban-art e product-design, Giorgio Bartocci si fa portavoce semi-inconsapevole di una tensione creativa che scaturisce dai costanti input della societ
à contemporanea. Sempre impegnato nella sua interazione figurativa tra le complesse strutture urbane e i loro contesti sociali, su pareti e tele Giorgio ricrea una simbolica sintesi delle surreali routine da ‘modernità liquida’ che ci circondano. Nelle sue opere a tratti astratte – da decodificare – personaggi umanoidi a mo’ di ‘primitivi del futuro’ fluttuano in balìa di incontri-scontri fra scenari stratificati e realtà multisfaccettate. Sfumature, sovrapposizioni, sottolivelli, silhouette, segni e sintomi non sono mai casuali. La tensione cui dà forma l’artista è la stessa tensione in cui ognuno ristagna; una tensione creativa che in Bartocci dà i suoi frutti grazie a un’iconografia personalissima, evocativa e intima come un desiderio proibito”.

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Banana Oil - Berberè

Banana Oil | Split! I fumetti di Banana Oil


23 novembre – 27 dicembre | Berberè
Inaugurazione 23 novembre h 18

Banana Oil è un progetto, nato nel 2017 e diretto da Matteo Gaspari, con l’intento di ampliare la discussione e diffondere un pensiero critico sul fumetto attraverso la pubblicazione di una rivista online, leggibile gratuitamente all’indirizzo www.bananaoil.it, contenente saggi, interviste e percorsi di lettura tematici.
Crediamo inoltre che il miglior modo per promuovere la cultura del buon fumetto sia proporre e quindi far leggere buoni fumetti. Oltre alla produzione critico-saggistica, Banana Oil seleziona e pubblica online storie a fumetti, più o meno brevi, di autori sia Italiani che stranieri che siamo convinti meritino di essere letti.

Split!, la mostra che abbiamo organizzato negli spazi della pizzeria Berberé, rappresenta l’unione delle due anime della rivista: la critica e le storie. Alle tavole di Martoz, Eliana Albertini, Giovanni Nardone e Marco Nucci, Aniss el Hamouri e Max de Radiguès sono quindi affiancati estratti o citazioni dai nostri articoli o dalle nostre interviste.


Everyday distraction | Chiara Dal Maso

Chiara Dal Maso | Everyday distraction


18 – 28 novembre | Lavì! City
Inaugurazione 23 novembre h18

Un disegno al giorno per raccontare quello che ogni giorno accade. Chiara Dal Maso ha iniziato il progetto Everyday distraction il primo gennaio 2017 ed è alla fine del suo percorso: disegnare ogni giorno, per 365 giorni, per poi diffondere e pubblicare sui social.
I suoi disegni nascono per fortuna ancora legati a un supporto materiale, carta cartoncino taccuini, e si portano molto spesso dietro tutte le imperfezioni di un disegno istintivo e improvvisato e legato a una forma di esplorazione personale e liberatoria
Colori vivaci e tratto sapientemente infantile, pennarelli su carta, di quelli acrilici che così si possono sovrapporre gli uni agli altri mantenendo la vivacità dei toni.
Vengono registrati il momento della spesa, il lavoro quotidiano, l’amore, il sesso, le vacanze. Le immagini di Chiara sono vive e vitali, accese come i colori che utilizza. E la surrealtà fa spesso capolino trasformando il mondo davanti ai nostri occhi o meglio ribaltando quello interiore e immaginario di Chiara sulla carta.

Chiara Dal Maso nasce a Thiene (VI) nel 1989. Frequenta l’Istituto d’arte a Nove e successivamente la Scuola Italiana Design a Padova.
Conclusi gli studi intraprende diverse esperienze lavorative in Canada, Danimarca e Svezia per poi trasferirsi a Milano, dove vive e lavora come illustratrice e graphic designer.
Ama creare immagini e sperimentare con varie tecniche di illustrazione. Nel 2016 fonda SuperUltraBlu per cimentarsi anche con video arte e motion design.
Nel 2017 inizia il progetto “Everyday Distraction” e dà vita assieme agli amici disegnatori il collettivo Drinchendrò, con il quale organizza workshop ed eventi a tema illustrazione, principalmente a Milano.
Ha collaborato con realtà come Mi Ami Festival, AMA Music Festival, PELO Magazine e Moodboard Magazine.


Dandelion | Elisa Talentino

Elisa Talentino | Dandelion


23 – 29 novembre | Miro Art Gallery
Inaugurazione 23 novembre h 20:30

Una danza antica, un rituale di corteggiamento. Un fiore di tarassaco per soffiare i desideri.
La bourrée a due tempi è un ballo pregno di significati sentimentali e amorosi, una trasposizione quasi teatrale delle dinamiche di avvicinamento e seduzione. I ballerini si avvicinano, si sfiorano e allontanano, si cercano e si evitano, senza mai toccarsi.
Il tarassaco, o dente di leone è l’oracolo della primavera. Si dice che gli amanti donassero al fiore le loro speranze e le soffiassero via per farle avverare.
La colonna sonora, composta da Julia Kent, è una bourrée contemporanea basata su una struttura tradizionale.

Prodotto da Fondazione Dravelli e Airelles Vidéo.
Opera realizzata nell’ambito di Borderscapes, progetto cofinanziato dall’Unione Europea nel quadro del Programma Interreg V-A Francia-Italia Alcotra 2014-2020.

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